Tag: Politica internazionale e migrazioni

Lettera di un padre sudanese al figlio morto. Quando decideremo di scegliere la strada della vita?

Abdel Rahman, figlio mio. Oggi tua mamma mi ha mostrato una tua foto che non avevo mai visto prima. Non so dove né quando sia stata scattata ma mi è venuta voglia di scriverti. Nel nostro Paese è scoppiata la guerra e la distruzione si è ampliata. So che ti sarà già mancato il suono …

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Settimana Santa in Ucraina. “Essere, anche nelle tenebre della guerra, uomini e donne di pace”

“Se guardiamo alla Passione di Gesù che viviamo nella liturgia di questa Settimana Santa, ci accorgiamo che è molto vicina a quanto stiamo vivendo qui. Gesù è morto e anche i nostri familiari, i nostri amici, i nostri conoscenti muoiono. È una grandissima sofferenza. E stiamo parlando di una sofferenza vissuta da persone che non …

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Ucraina. Due sorelle: ‘La nostra epoca sarà la più disumana di tutte?’*

Parigi, 31 ottobre 2023, Cari lettori, Metto queste parole su carta in un momento molto difficile. Il padre di Yanis, il mio compagno, ci lascia a seguito di un’operazione andata male. Aspettiamo da una settimana, intrappolati tra la vita e la morte. Non sono estranea a questa sensazione. L’ho sentita nella mia carne all’inizio di …

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Ucraina. Il “terrorista”: un ex pubblico ministero dell’Ossezia parla della guerra e della sua patria*

Tedeev risponde alla chiamata del corrispondente in questo modo: Buongiorno, l’estremista e terrorista Kazbek ti sta ascoltando. L’estremista è al telefono! Sono come Lenin in esilio, giusto? (Ride). Come hai scoperto di essere incluso nella lista degli estremisti e terroristi? Al mattino, una amica mi ha chiamato e mi ha detto: “Ciao, estremista! Come ti …

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Ucraina. La dottoressa

Che cosa è cambiato La mia vita è del tutto cambiata dall’inizio della guerra. Purtroppo, la mia casa e quella dei miei genitori situata al confine con la Russia (a circa 8 km) sono state occupate fin dalle prime ore di guerra e poi devastate. A quel tempo, sospettavo che sarebbe stato pericoloso rimanere lì …

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Entrare nei panni dei popoli in guerra [2]

Riprendiamo in questa news letter una linea di riflessione e di documentazione che avevamo iniziato pochi mesi fa con la lettera del 25 gennaio 2024, dal titolo “Provare l’impossibile: mettersi nei panni di popoli in guerra”. Come allora i testi che vi proponiamo intendono contribuire ad alimentare quel particolare tipo di immaginazione che è presupposto …

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La guerra, la politica e il ruolo dell’Italia nel mondo

Anche al Consiglio europeo della settimana scorsa (addirittura!) è circolata una retorica bellica tutt’altro che consueta. Il tema della preparazione alla guerra è una novità, che si aggiunge alla solita incapacità a fare qualcosa di concreto in termini di decisioni comuni dei 27 paesi membri. L’Unione non si avvia alle elezioni di giugno per il …

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Il contributo delle religioni alla “terza guerra mondiale”

Con questa newsletter desideriamo richiamare l’attenzione sull’imminente convegno del Forum di sabato 20 aprile a Limena. Nei testi che seguono si troveranno diversi spunti a riguardo, a cominciare  dagli argomenti esposti nella nota introduttiva al convegno: “le religioni e la guerra” – appunti preliminari per il convegno del 20 aprile. Seguiranno due testi, uno di …

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L’autodistruzione di Israele Netanyahu, i palestinesi e il prezzo dell’abbandono

In un luminoso giorno dell’aprile 1956, Moshe Dayan, il capo di stato maggiore delle Forze di difesa israeliane (IDF), con un occhio solo, guidò a sud verso Nahal Oz, un kibbutz di recente costruzione vicino al confine della Striscia di Gaza. Dayan venne per partecipare al funerale del 21enne Roi Rotberg, che era stato assassinato …

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Prospettive fosche per la pace secondo il caporedattore di Haaretz

A cura di Alessandro Castegnaro Negli Usa e in Europa si discute molto sulle possibilità che le proposte per la pace su cui stanno lavorando il presidente Biden e la diplomazia americana (Sullivan, Blinken, ecc.) siano realistiche. Un commentatore come Thomas Friedman, del New York Times, sembra credervi, ma l’editorialista di Le Monde Elena Sallon …

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