{"id":3234,"date":"2026-05-19T22:03:10","date_gmt":"2026-05-19T20:03:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/?p=3234"},"modified":"2026-05-19T22:03:10","modified_gmt":"2026-05-19T20:03:10","slug":"immoralita-della-guerra-usa-in-iran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/?p=3234","title":{"rendered":"Immoralit\u00e0 della guerra USA in Iran"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">Nelle ultime settimane negli Stati Uniti si \u00e8 svolto un dibattito vivace e acceso sulla moralit\u00e0 dell\u2019avvio e del proseguimento della guerra contro l\u2019Iran.<br \/>\nLa dottrina morale cattolica \u00e8 stata al centro di questo dialogo nazionale, e le dichiarazioni di papa Leone XIV sulla guerra con l\u2019Iran sono state accolte con favore da molti cattolici, reinterpretate da alcuni e totalmente respinte da altri.<br \/>\nPoich\u00e9 la guerra \u00e8 una questione altamente delicata nella nostra societ\u00e0 polarizzata, \u00e8 particolarmente importante che la dottrina cattolica sia chiara e ben compresa mentre cerchiamo di avanzare verso la pace.<br \/>\nPer questo motivo, \u00e8 essenziale identificare e respingere tre principali distorsioni della dottrina cattolica su guerra e pace che si sono insinuate nel nostro dibattito nazionale.<br \/>\nLa prima distorsione \u00e8 l\u2019affermazione secondo cui la tradizione della guerra giusta costituisce la posizione fondamentale nei confronti della guerra nella dottrina cattolica.<br \/>\nIn realt\u00e0, la posizione fondamentale della Chiesa nei confronti della guerra \u00e8 che essa deve essere evitata. Papa Giovanni XXIII proclam\u00f2 in <em>Pacem in terris<\/em> che \u00ab\u00e8 difficilmente immaginabile che nell\u2019era atomica la guerra possa essere utilizzata come strumento di giustizia\u00bb. Papa Paolo VI si rec\u00f2 alle Nazioni Unite per supplicare il mondo: \u00abMai pi\u00f9 la guerra, mai pi\u00f9 la guerra!\u00bb.<br \/>\nPapa Giovanni Paolo II ha insegnato che la guerra non \u00e8 mai un modo appropriato per risolvere le controversie tra i popoli:\u00abNon lo \u00e8 mai stata e non lo sar\u00e0 mai\u00bb.<br \/>\nAl momento della sua elezione, il cardinale Joseph Ratzinger ha scelto il nome Benedetto XVI per legare il suo intero pontificato a quello di papa Benedetto XV, che cerc\u00f2 di porre fine a tutte le guerre. E papa Francesco ha scritto in <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/en\/encyclicals\/documents\/papa-francesco_20201003_enciclica-fratelli-tutti.html\"><em>Fratelli tutti<\/em><\/a> che \u00abnon possiamo pi\u00f9 pensare alla guerra come a una soluzione, perch\u00e9 i suoi rischi saranno probabilmente sempre maggiori dei suoi presunti benefici. In considerazione di ci\u00f2, \u00e8 molto difficile al giorno d\u2019oggi invocare i criteri razionali elaborati nei secoli passati per parlare di guerra giusta. Mai pi\u00f9 la guerra\u00bb.<br \/>\n\u00c8 in questa luce che dobbiamo considerare le affermazioni di papa Leone secondo cui \u00abDio non benedice alcun conflitto. Chiunque sia discepolo di Cristo, il Principe della Pace, non \u00e8 mai dalla parte di coloro che un tempo brandivano la spada e oggi sganciano bombe\u00bb.<br \/>\nLa strenua opposizione di papa Leone alla guerra in ogni sua forma non \u00e8 un prodotto del suo particolare pontificato o del suo punto di vista personale, ma riflette piuttosto la parola costante dei papi degli ultimi 60 anni. \u00c8 una parola che affonda le sue radici nel comando fondamentale rivolto ai discepoli di essere operatori di pace e di agire sulla base della convinzione che la guerra \u00e8 sempre antitetica al Vangelo. Ed \u00e8 una parola che ha trovato nuova urgenza a causa dell\u2019enorme potere distruttivo delle armi moderne, capaci di annientare intere civilt\u00e0 e, di fatto, l\u2019umanit\u00e0 stessa.<br \/>\nUna seconda affermazione che distorce il dialogo sull\u2019insegnamento cattolico e la guerra in Iran \u00e8 l\u2019asserzione che i principi della guerra giusta siano meramente euristici \u2013 cio\u00e8 una scorciatoia mentale o una regola empirica \u2013, piuttosto che un insieme oggettivo di criteri rigorosi per determinare se una guerra sia moralmente legittima in circostanze estreme.<br \/>\nL\u2019insegnamento della Chiesa sulla guerra giusta \u00e8 secondario rispetto all\u2019insegnamento secondo cui la guerra \u00e8 antitetica al Vangelo di Ges\u00f9 Cristo. Essa deriva dal riconoscimento che, in casi straordinari e rari, la forza militare pu\u00f2 essere necessaria per respingere il male travolgente nel mondo. Ma la dottrina cattolica insiste sul fatto che il ricorso legittimo alla guerra, anche in queste circostanze, \u00e8 limitato da condizioni precise e sostanziali per l\u2019impegno in un conflitto militare.<br \/>\nLa dottrina contenuta nel <em>Catechismo della Chiesa Cattolica<\/em>\u00a0lo chiarisce: \u00abSi devono considerare con rigore le strette condizioni che giustificano una\u00a0<em>legittima difesa con la forza militare<\/em>. Tale decisione, per la sua gravit\u00e0, \u00e8 sottomessa a rigorose condizioni di legittimit\u00e0 morale\u00bb (n. 2309). In particolare, il danno inflitto dall\u2019aggressore deve essere duraturo, grave e certo; tutti gli altri mezzi devono essersi rivelati vani; devono esserci serie prospettive di successo; deve esserci la retta intenzione di ripristinare esclusivamente la pace e la giustizia; e il ricorso alla guerra non deve produrre mali pi\u00f9 gravi di quello che sar\u00e0 eliminato dalla guerra.<br \/>\nTutti questi requisiti devono essere soddisfatti contemporaneamente affinch\u00e9 il ricorso alla guerra sia legittimo. Il <em>Catechismo<\/em> osserva che l\u2019immensa distruttivit\u00e0 della guerra moderna deve essere pienamente riconosciuta nel valutare i mali che la guerra scatener\u00e0.<br \/>\nQueste non sono parole di un approccio euristico. Sono condizioni morali rigorose che devono essere oggettivamente soddisfatte affinch\u00e9 qualsiasi ricorso alla guerra sia moralmente legittimo. Presentare queste rigide condizioni come se avessero l\u2019elasticit\u00e0 di un\u2019euristica significa svuotare di sostanza morale e di rigore le norme attraverso le quali la Chiesa cerca di limitare la guerra.<br \/>\nNaturalmente, queste rigide condizioni devono essere applicate a una particolare situazione di guerra in modo da richiedere un sano giudizio prudenziale. Ma tale sano giudizio cerca di massimizzare la fedelt\u00e0 alla norma, piuttosto che inventare un\u2019elasticit\u00e0 che si discosta dalla norma.<br \/>\nUna terza affermazione riguardo all\u2019insegnamento morale cattolico che distorce il nostro attuale dialogo nazionale \u00e8 l\u2019asserzione che, mentre porre le questioni morali centrali su una guerra spetta legittimamente alla Chiesa, l\u2019applicazione di quelle norme e la determinazione della legittimit\u00e0 morale di entrare in guerra spettano esclusivamente ai leader del governo.<br \/>\nQuesta affermazione \u00e8 emersa per la prima volta in relazione alla decisione americana di invadere l\u2019Iraq nel 2003. Papa Giovanni Paolo II fu chiaro nell\u2019insistere sul fatto che la guerra non era moralmente legittima. Prima della guerra, invi\u00f2 l\u2019arcivescovo Pio Laghi a comunicare personalmente al presidente George W. Bush la convinzione del papa che l\u2019invasione prevista sarebbe stata un disastro morale. E il papa autorizz\u00f2 il cardinale Ratzinger ad affermare specificamente che l\u2019invasione non soddisfaceva i requisiti della dottrina cattolica sulla guerra giusta.<br \/>\n\u00c8 in questo contesto che Michael Novak, studioso dell\u2019American Enterprise Institute, ha scritto <a href=\"https:\/\/www.aei.org\/articles\/war-to-topple-saddam-is-a-moral-obligation\/\">un articolo nel 2003<\/a> mettendo in discussione la legittimit\u00e0 dei leader della Chiesa nel fare dichiarazioni definitive riguardo alla moralit\u00e0 di particolari guerre.<br \/>\nNovak ha avanzato due affermazioni centrali nel suo articolo. La prima \u00e8 che, poich\u00e9 sant\u2019Agostino e san Tommaso d\u2019Aquino hanno proposto che la valutazione morale della guerra non \u00abcomincia con una presunzione contro la violenza\u00bb, nemmeno la dottrina cattolica dovrebbe farlo. Ma, come abbiamo visto, tutti i papi moderni hanno affrontato la guerra con la convinzione che, in quanto discepoli di Ges\u00f9 Cristo che ci chiama a essere operatori di pace in un\u2019epoca di violenza e distruzione massiccia, dobbiamo assolutamente affrontare ogni guerra con la presunzione contro la violenza. Qualsiasi analisi etica che non lo faccia non pu\u00f2 essere considerata fedele alle attuali dichiarazioni del magistero cattolico.<br \/>\nIl secondo argomento di Novak nel suo dibattito con papa Giovanni Paolo II afferma che i leader di governo hanno una legittimit\u00e0 esclusiva nel determinare se i requisiti morali della dottrina della guerra giusta siano soddisfatti in una data situazione. A sostegno di questa posizione, ha citato una frase del <em>Catechismo<\/em> che afferma che \u00abla valutazione di queste condizioni di legittimit\u00e0 morale spetta al giudizio prudenziale di coloro che hanno la responsabilit\u00e0 del bene comune\u00bb. Novak ha sostenuto la sua conclusione affermando che il capo del governo ha accesso a informazioni segrete che altri non hanno e che ha anche la responsabilit\u00e0 primaria di proteggere il suo popolo.<br \/>\nCi sono diversi problemi con questa conclusione. Il primo \u00e8 che coloro che hanno la responsabilit\u00e0 del bene comune in materia di guerra vanno ben oltre il presidente. Essi includono direttamente il Congresso; e anche i leader religiosi e culturali, i media, i gruppi civici, sindacali e dei veterani.<br \/>\nEntrare in guerra \u00e8 un passo epocale che spesso porta conseguenze inaspettate che gravano sull\u2019intera societ\u00e0. Per questo motivo, la valutazione della moralit\u00e0 di una data guerra deve estendersi alla pi\u00f9 ampia schiera di leader che, secondo l\u2019insegnamento cattolico, hanno il compito di valutare il bene comune della societ\u00e0.<br \/>\nAncora pi\u00f9 importante, coloro che ci conducono verso la guerra sono spesso i meno in grado di valutare oggettivamente se i criteri della guerra giusta siano stati effettivamente soddisfatti, poich\u00e9 sono gi\u00e0 impegnati in una posizione, per ragioni politiche o strategiche, che prevarr\u00e0 su qualsiasi preoccupazione etica.<br \/>\nL\u2019esclusione della Chiesa da qualsiasi ruolo sostanziale nella valutazione della legittimit\u00e0 morale delle decisioni di entrare in guerra, cos\u00ec come l\u2019esclusione di altre fonti di saggezza e intuizione nella nostra societ\u00e0, \u00e8 una strada che porta a decisioni amorali sulla guerra, non morali. Papa Giovanni Paolo II lo ha affermato quando Michael Novak lo propose per la prima volta nel 2003, e noi cattolici dovremmo affermarlo ora.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle ultime settimane negli Stati Uniti si \u00e8 svolto un dibattito vivace e acceso sulla moralit\u00e0 dell\u2019avvio e del proseguimento della guerra contro l\u2019Iran. La dottrina morale cattolica \u00e8 stata al centro di questo dialogo nazionale, e le dichiarazioni di papa Leone XIV sulla guerra con l\u2019Iran sono state accolte con favore da molti cattolici, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,10,12,7],"tags":[17,18,15,16],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3234"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3234"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3235,"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3234\/revisions\/3235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}