{"id":2459,"date":"2023-06-02T23:31:21","date_gmt":"2023-06-02T21:31:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.forumdilimena.com\/?p=2459"},"modified":"2023-06-02T23:33:33","modified_gmt":"2023-06-02T21:33:33","slug":"dentro-il-conflitto-saheliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/?p=2459","title":{"rendered":"Dentro il conflitto saheliano"},"content":{"rendered":"<p>Il Liptako Gourma, la cosiddetta \u201cregione delle tre frontiere\u201d a cavallo fra Mali, Burkina Faso e Niger, negli ultimi anni \u00e8 diventata la principale roccaforte jihadista dell\u2019intero Sahel. Nonostante la sua strategica importanza, per\u00f2, da questa zona infestata di gruppi armati, conflitti intercomunitari e operazioni militari, in Occidente arrivano pochissime informazioni, soprattutto a causa del difficile e pericoloso accesso per i giornalisti stranieri. Il rischio di rapimento \u2013 come successo al reporter francese Olivier Dubois, sequestrato dai jihadisti nel nord del Mali nell\u2019aprile 2021 e tuttora prigioniero \u2013 \u00e8 elevato anche per i giornalisti africani che cercano a fatica di raccontare uno dei conflitti pi\u00f9 complessi e dimenticati del continente.<\/p>\n<p>Nigrizia ha perci\u00f2 deciso di pubblicare in queste pagine i reportage di Bass\u00e9ratou Kindo, giornalista del Burkina Faso fondatrice del media online al femminile MoussoNews e Cheick Bougounta Cisse, talentuoso reporter del giornale maliano Le Wagadou, che durante l\u2019estate si sono recati rispettivamente nella regione di Ouahigouya e di Mopti, zone transfrontaliere dei due paesi dove \u00e8 in corso una crisi securitaria e umanitaria senza precedenti. Qui i due giornalisti hanno raccolto le testimonianze delle autorit\u00e0 e delle comunit\u00e0 locali duramente provate dall\u2019aumento degli sfollati interni e dalla militarizzazione della regione.<\/p>\n<p>Il quadro che emerge dai loro scritti \u00e8 quello di un territorio conteso da diversi attori internazionali e locali: gli eserciti africani, accusati di violenze sommarie e, da dicembre 2021, affiancati da mercenari russi del gruppo Wagner (fedelissimi di Putin); i militari francesi (e i loro partner europei) che, dispiegati dal 2013, ora si stanno velocemente ritirando; gli oltre 13mila caschi blu della missione dell\u2019Onu (la Minusma), sempre pi\u00f9 criticata da parte della popolazione locale; decine di sigle jihadiste legate ad al-Qaida nel Maghreb islamico o al crescente Stato islamico nel Grande Sahara; la galassia dei gruppi indipendentisti tuareg; le milizie etniche di autodifesa. Una \u201ccorsa al Sahel\u201d che, esponenzialmente incrementata dopo la guerra nel nord del Mali dell\u2019inizio 2013, ha spinto i gruppi armati a riposizionarsi e, dal 2015, espandere il proprio raggio d\u2019azione a zone limitrofe, arrivando fino a minacciare paesi costieri quali la Costa D\u2019Avorio, il Togo e il Benin.<\/p>\n<p>L\u2019inesorabile processo di stratificazione del conflitto saheliano traspare da ogni riga dei reportage di Bass\u00e9ratou e Cheick, che abilmente tratteggiano un racconto corale e \u201cdall\u2019interno\u201d di una delle zone pi\u00f9 calde del Sahel centrale. Un lavoro prezioso, reso possibile grazie al supporto delle ong italiane Engim Internazionale e Intersos nell\u2019ambito del progetto \u201cAiuto d&#8217;urgenza alle popolazioni colpite dalla crisi umanitaria nelle zone frontaliere del Mali e del Burkina Faso\u201d, finanziato dall\u2019Agenzia italiana per la cooperazione e lo sviluppo (Aics) di Dakar.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Liptako Gourma, la cosiddetta \u201cregione delle tre frontiere\u201d a cavallo fra Mali, Burkina Faso e Niger, negli ultimi anni \u00e8 diventata la principale roccaforte jihadista dell\u2019intero Sahel. Nonostante la sua strategica importanza, per\u00f2, da questa zona infestata di gruppi armati, conflitti intercomunitari e operazioni militari, in Occidente arrivano pochissime informazioni, soprattutto a causa del &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,10],"tags":[18],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2459"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2459"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2460,"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2459\/revisions\/2460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forumdilimena.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}